L’autostima è quell’insieme di giudizi valutativi che il soggetto pronuncia su se stesso.

La bassa autostima è legata alla considerazione del proprio valore, meno valore ci diamo più bassa sarà la nostra autostima. Questo ha conseguenze importanti sulle nostre emozioni, sulle nostre relazioni e come affrontiamo gli eventi e ciò che incontriamo nella nostra vita. Persone con una bassa autostima tendono ad avere poca fiducia in se stesse, nelle proprie capacità e potenzialità, si vedono immeritevoli, non si sentono all’altezza della situazione e spesso sentono intimamente di non essere abbastanza. A livello comportamentale ciò si traduce in profonde incertezze caratteriali, sovente accompagnate dal timore di critica o di essere “scoperti” come persone non all’altezza o ancora di essere allontanati o rifiutati.

Questo tipo di malessere ha solitamente radici profonde e porta le persone a perdere di vista i propri bisogni, ad adattarsi ai bisogni degli altri, a cercare continuamente conferme dall’esterno che sostengano il loro valore, cercano un senso di appartenenza che purtroppo difficilmente troveranno in modo autentico e finiscono per adottare uno stile di vita passivo.

Lavorare sulla propria autostima significa intraprendere un viaggio in cui il soggetto si riposiziona al centro della propria vita, partendo da sé e sostenendo autonomamente il proprio valore in maniera attiva. Il soggetto innesca così un circolo virtuoso con cui fa emergere le proprie risorse e potenzialità innate e latenti che facilitano il raggiungimento dei propri obiettivi e, allo stesso tempo, il recupero della consapevolezza del proprio valore.

Lo psicologo fornisce un sostegno concerto nell’individuazione ed analisi dei pensieri e delle credenze disfunzionali che mantengono una bassa autostima, aiuta a contenere e a gestire emozioni negative, facilita il processo di autodeterminazione di sé e di riappropriazione del proprio valore.