La sessualità è quel luogo di relazione e di contatto, di tocco, di corpi e di anime che si incontrano e si donano l’un l’altro. La sessualità ci porta al di là del tangibile, del fisico e del corporeo, ci porta nel campo della psiche, nel territorio del desiderio e dell’intimità con l’altro, ma sopratutto la sessualità ci riporta in profondo contatto con il nostro nucleo enigmatico e ci proietta nel futuro e nella generatività. Per questo la sessualità è una dimensione estremamente varia e personale, dove l’individualità e la soggettività trovano la massima espressione, rappresenta un campo dove non ci sono regole prestabilite o cose giuste e cose sbagliate, finché si resta nella legalità.
I disturbi sessuali possono avere sia origine fisica-biologica, per cui è bene rivolgersi allo specialista competente, o di natura psicologica. Tra i disturbi che interessano entrambi i generi troviamo:
- disturbo del desiderio ipoattivo: desiderio sessuale molto basso o assente
- disturbo da avversione sessuale: avversione verso i rapporti sessuali o i genitali
- dispareunia: dolore genitale durante il rapporto sessuale
- disfunzione sessuale indotte da sostanze/farmaci
I disturbi tipicamente femminili sono:
- disturbo del desiderio sessuale e dell’eccitazione sessuale femminile: assenza di eccitazione e attivazione sessuale
- disturbo dell’orgasmo femminile: ritardo o mancanza dell’orgasmo nonostante ci sia stata una normale eccitazione durante il rapporto
- disturbo del dolore genito-pelvico e della penetrazione (vaginismo): contrazioni involontarie e persistenti dei muscoli circostanti la vagina all’atto della penetrazione
I disturbi tipicamente maschili sono:
- disturbo maschile dell’erezione (impotenza o disfuzione erettile): incapacità di raggiungere o di mantenere un’erezione adeguata fino alla fine del rapporto
- eiaculazione precoce: incapacità di controllare l’eiaculazione la quale si verifica prima che il rapporto sia terminato o si stato soddisfacente
- eiaculazione ritardata e anorgasmia: eiaculazione ritardata o assente (anorgasmia) nonostante ci sia stata una normale eccitazione e stimolazione durante il rapporto e nonostante il soggetto desideri eiaculare
- eiaculazione dolorosa: sensazione di dolore durante l’eiaculazione
È ormai riconosciuto che i disturbi sessuali vanno trattati secondo una visione che integra corpo e mente in quanto due aspetti constituenti la persona e non separabili. I processi fisiologici che si attivano a seguito di eccitazione sessuale possono funzionare solo se il soggetto è in uno stato di calma e tranquillità.
Lo psicologo aiuta ad esplorare ed analizzare le fasi del rapporto sessuale, la comunicazione e le dinamiche relazionali nonché l’intimità con sé e con il/la partner. Individuare le cause del disturbo aiuta a comprendere il significato dei sintomi e consente alla persona di assumersi la propria sessualità e il proprio piacere in modo da diventare protagonista e poter accedere a tutte le dimensioni a cui apre la sessualità.