A tutti è capitato di sentirsi giù o un po’ sopra le righe.

A volte l’umore pare essere eccessivamente basso in maniera cronica e logorante. Può capitare di sentirsi giù, depressi, demotivati, stanchi e senza speranze, un senso di inutilità e mancanza di speranza può farsi strada nella vita facendo perdere l’interesse e il piacere per le attività quotidiane e le persone che ci stanno attorno. A volte tutto ciò si accompagna ad un forte senso di fatica e di colpa che può essere caratterizzato da un’intensa autocritica, una tendenza all’isolamento e apatia. A questi sintomi si possono accompagnare disturbi del sonno, dell’appetito e uno scarso desiderio sessuale.

In altri casi invece, l’umore può salire quasi senza rendersene conto, ci si può sentire eccessivamente positivi e sembra che davvero tutto sia facilmente raggiungibile senza tenere conto delle normali e comuni difficoltà, sembra di poter compiere qualsiasi impresa. Si riscontra un elevato livello di attività lavorativa, sociale o sessuale, un eloquio rapido e abbondante, un’elevata autostima e un minor bisogno di dormire.

Altre volte ancora si possono sentire come delle oscillazioni dell’umore incontrollate ed apparentemente immotivate, sia in tempi relativamente brevi che su tempi più lunghi.

Lo psicologo aiuta ad analizzare le caratteristiche specifiche dell’umore, i fattori che lo influenzano ed i meccanismi che, più o meno consapevolmente, agiamo per controllarlo o che ci sembra di subire quando ci sentiamo in preda ad emozioni fuori dal nostro controllo. Un lavoro di conoscenza e consapevolezza ci da una maggiore capacità di controllare il nostro umore e le nostre emozioni, facendoci sentire meno in  balia degli eventi e dandoci la possibilità di affrontare le problematiche legate alla cause di tali cambiamenti.