Il lutto è un’esperienza inevitabile nella vita della persone e può essere definito come uno stato psicologico, naturale e fisiologico, in risposta alla perdita di un oggetto significativo. Può essere la morte di una persona cara, la perdita di una relazione importante, la perdita del lavoro, la perdita della propria identità professionale o immagine sociale, l’abbandono di un luogo, un fallimento personale, l’allontanamento da persone importanti dal punto di vista affettivo come i figli, ecc. Ogni perdita o separazione definitiva da qualcuno o qualcosa che ha avuto un significato importante nella vita di una persona può causare un vissuto di lutto.

Ogni persona reagisce al lutto in modo del tutto personale, tuttavia si possono rintracciare alcune espressioni comuni:

  • sensazioni fisiche: difficoltà repsiratoria, pesantezza sul petto, un senso di vuoto allo stomaco, debolezza e mancanza di energie, ecc.
  • emozioni: la tristezza espressa tramite il pianto, la rabbia, il senso i colpa, l’ansia, la solitudine, un senso di abbandono, lo sconcerto, lo stordimento come forma di apatia, ecc.
  • pensieri: confusione, incredulità, preoccupazione, pensare al defunto come se fosse anora presente, allucinazioni visive e/o uditive, ecc.
  • comportamenti: isolamento sociale, perdita dell’appetito, insonnia, iperattività, si possono visitare i luoghi che ricordano la persona amata, ecc.

Eventi di questa portata determinano cambiamenti permanenti nella vita delle persone, affrontarli significa intraprendere un processo di adattamento e ristrutturazione del mondo interno del soggetto, la così detta “elaborazione del lutto”, che porta ad un’accettazione della perdita e ad una ricollocazione affettiva dell’oggetto amato e perso all’interno di sé, in un luogo più utile ad una nuova apertura alle relazioni e al mondo esterno.

Lo psicologo, nel rispetto della sensibilità e dei tempi della persona, aiuta il soggetto a compiere il viaggio dell’elaborazione del lutto, ne sostiene il processo fisiologico, previene eventuali intoppi o aiuta a risolverli, aiuta a riconoscere e a integrare le emozioi e i pensieri del processo, facilita l’elaborazione dei significati, promuove l’accettazione e la riapertura del soggetto al mondo e alla vita, aiuta a riconoscere che la morte, la perdita ed il lutto sono parte inevitabile e costituente la vita stessa. Inoltre, a seconda della natura del lutto, come la fine di una relazione o il disfacimento di un’identità professionale, l’elaborazione del lutto può essere l’opportunità per il soggetto per riscoprire se stessi, mettere a fuoco la propria identità e rinascere in maniera più solida e consapevole.