Le ossessioni sono pensieri, idee, immagini mentali intrusive di cui non riusciamo a liberarci e che continuamente tornano a disturbarci provocando uno notevole stato d’ansia. Il tema dell’ossessione cambia da persona a persoa, tra i più comuni troviamo temi di aggressività o di contaminazione. Una cartatteristica comune a tutte le ossessioni è che non sono volute dalle persone e generano in esse emozioni come il senso di colpa, la paura o il disgusto. Per contrastare le ossessioni le persone mettono in atto  le compulsioni, dei rituali mentali o comportamentali, nell’intento di eliminare le emozioni negative legate alle ossessioni (ad esempio nel caso di un’ossessione di contaminazione la compulsione associata potrebbe essere del tipo: lavarsi sette volte le mani per evitare di morire e/o di trasmettere a qualcuno una malattia mortale). Le compulsioni possono diventare molto invadenti e debilitanti nella vita delle persone, di conseguenza la persona cerca di resistere ad entrambe cadendo in una continua lotta quotidiana fatta di ambivalenza, disperato bisogno di controllo, lotta contro desideri proibiti, rigide proibizioni interne, confusione tra pensiero e azione, pensiero magico, ecc.

La sintomatologia ossessiva-compulsiva origina da un conflitto inconscio tra due diverse istanze della persona (es: impulso e coscienza, desiderio e proibizione, iniziativa e colpa, ecc.).

Lo psicologo aiuta ad analizzare i processi di pensiero legati alle ossessioni e alle compulsioni, facilitando la scoperta e l’appropiazione, da parte della persona, dei significati che si celano nell’osessione e delle emozioni ad essa connesse. A questo punto il soggetto può affrontare il conflitto con l’aiuto del professionista.